I rifiuti da demolizione e costruzione: la disciplina dopo le modifiche della Circular Economy

Descrizione

I rifiuti derivanti dalle attività di demolizione e di costruzione sono disciplinati all’interno del TUA che, all’art. 184 (classificazione), li individua come rifiuti speciali.

La materia, tuttavia, è stata profondamente ritoccata a seguito dell’entrata in vigore, nel luglio del 2018, delle direttive del c.d. “pacchetto dell’economia circolare”.

In particolare la Direttiva 2018/851/UE è intervenuta sulla Direttiva 2008/98/CE introducendo la definizione di rifiuti da demolizione e costruzione e prevedendo anche l’obbligo per gli stati membri di adottare le misure necessarie per promuovere la demolizione selettiva.

Ebbene, la suddetta Direttiva, è stata attuata nel nostro ordinamento giuridico con il D. Lgs. n. 116 del 2020 che ha modificato le relative norme del TUA.

Non resta, quindi, che verificare le novità apportate in materia di rifiuti da demolizione e costruzione.

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