Terre e rocce da scavo, l’utilizzo come sottoprodotto

Date in programma

WEBINAR, 27 SETTEMBRE 2022

Live Zoom
16:00 - 17:00

Descrizione del corso

Il DPR 127/2017 consente di utilizzare le rocce da scavo come sottoprodotto; tuttavia per procedere in tal senso è necessario essere a conoscenza e dimostrare il rispetto di tutta una serie di requisiti ambientali.

A riguardo è necessario anche fare riferimento, in generale, all’art 184 bis comma1 lett d) TUA.

Rileva in particolare il concetto di caratterizzazione ambientale dei suddetti materiali e proprio per questo motivo fa parte della fase di progettazione dell’opera.

Importante risulta anche essere l’individuazione dei set di parametri analitici, i quali mutano in base alle attività antropiche poste in essere nel sito e al tipo di sostanze potenzialmente presenti.

Ai fini di una visione completa della tematica, è tuttavia necessario che gli operatori del settore conoscano anche la disciplina che riguarda le terre e le rocce da scavo prodotte nei siti oggetto di bonifica, così come prevista dall’art. 12 del DPR 120/2017 e dagli art. 25 e 26, per quei materiali prodotti nei siti oggetto di bonifica già caratterizzati e conformi alle condizioni d’utilizzo. Anche in questo caso la relativa disciplina è da collegare all’art. 243 ter TUA che, in via generale, regola gli interventi e le opere nei siti oggetto di bonifica.

Il corso si propone dunque di fornire agli operatori del settore una conoscenza chiara, concisa e completa, della disciplina, nonché l’approfondimento di casi pratici.

Programma del corso

  • Terre e rocce da scavo che soddisfano la definizione di sottoprodotto
  • Terre e rocce da scavo prodotte nei siti oggetti di bonifica
  • Matrici materiali di riporto
  • Giurisprudenza  

Vuoi ricevere maggiori informazioni su questo corso?

Chiamaci allo  +39 051 0353030

SELEZIONA L'EDIZIONE DEL CORSO

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

149,00 €+ IVA

IN AZIENDA

Vuoi seguire questo corso presso la tua azienda?
RICHIEDI UN PREVENTIVO