Pubblicata la griglia di monitoraggio per gli OIV

NEWS, 31/05/2022

Come anticipato nella precedente newsletter, l’ANAC, nel mese di aprile 2022, ha pubblicato la delibera n. 201, con cui sono stati specificati gli oneri spettanti agli OIV o agli organismi con funzione analoga, circa la verifica della pubblicazione dei dati da parte degli enti soggetti a tale obbligo.

L’ANAC, invero, ha specificato che entro la data del 31 maggio 2022 gli OIV e gli organismi con funzione analoga sono tenuti ad attestare la pubblicazione dei dati obbligatori, mentre la documentazione predisposta a tal fine dall’Autorità (documento di sintesi, griglia di rilevazione e documento di attestazione) deve essere pubblicata nella sezione “amministrazione trasparente” o “società trasparente” dell’ente interessato entro il 30 giugno 2022 e che, entro tale data, la sola griglia di rilevazione, deve essere trasmessa dal RPCT all’ANAC all’indirizzo di posta elettronica: attestazioni.oiv@anticorruzione.it. Con la suddetta delibera, tuttavia, l’ANAC ha introdotto un ulteriore onere per gli OIV prevedendo che: “gli OIV e gli altri organismi con funzioni analoghe, che hanno evidenziato al 31 maggio 2022 nella griglia di rilevazione carenze significative di pubblicazione, attribuendo nella colonna “completezza di contenuto” un valore inferiore a 3, avranno cura di monitorare le misure di adeguamento agli obblighi di pubblicazione adottate dalle amministrazioni/enti, società, verificando il permanere o il superamento delle sole criticità esposte nella citata griglia di rilevazione”.
A tal fine l’Autorità, aveva anticipato la pubblicazione di una apposita griglia di monitoraggio da compilare entro il 31 ottobre 2022 e da pubblicare entro il 10 novembre 2022 per poi essere inviata entro la medesima data del 10 novembre, all’indirizzo di posta elettronica: attestazioni.oiv@anticorruzione.it.
Ebbene, la suddetta griglia di monitoraggio è stata finalmente pubblicata dall’ANAC sul proprio sito internet e, pertanto, è già possibile prendere atto delle verifiche che dovranno andare a compiere gli OIV o gli altri organismi con funzioni analoghe, per la data del 31 ottobre 2022.
La griglia di monitoraggio, come per la griglia di rilevazione, è diversificata in base al tipo di ente interessato equindi, vi sono tre diverse griglie ovvero:

  • una per le Pubbliche Amministrazioni;
  • una per le Società ed enti di diritto privato in controllo pubblico ed enti pubblici economici;
  • una per le Società a partecipazione pubblica non di controllo.

I dati per cui è richiesta la verifica da parte degli OIV sono gli stessi della griglia di rilevazione e gli OIV o gli organismi con funzioni analoghe saranno tenuti ad esprimere un giudizio solo per quei dati per cui nella griglia dirilevazione è emerso un valore di “completezza del contenuto” inferiore a 3.
In tal senso, quindi, per ogni dato indicato nella griglia di monitoraggio si dovrà riportare, il valore già dato nella griglia di rilevazione e laddove tale valore dovesse essere inferiore a 3 con riguardo alla completezza del contenuto si dovrà riportare, nella apposita colonna della griglia, l’aggiornamento di tale valore in base alle misure di adeguamento poste in essere dall’ente.
Resta fermo che, laddove alla data del 31 ottobre 2022 dovesse risultare che l’ente interessato non abbia adottato alcuna misura di adeguamento, il dato inerente alla completezza del contenuto rimarrà invariato rappresentando una carenza, da parte dell’ente, negli adempimenti relativi alla pubblicazione dei dati.

Tale novità, quindi, rappresenta un’occasione per gli enti che, di fronte alla segnalazione da parte degli OIV o degli altri organismi con funzioni analoghe, di carenze negli obblighi di pubblicazione, possono prenderne atto e adottare delle azioni correttive per ottemperare alla normativa di settore.

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