La mancata approvazione della variante urbanistica non sempre osta al rilascio dell’AUA per un impianto di trattamento rifiuti

Descrizione

Cons. Di Stato Sent. 7 Giugno 2022 n. 4632

Nonostante l’autorizzazione unica di un impianto di trattamento dei rifiuti costituisca anche variante allo strumento urbanistico, l’eventuale diniego di quest’ultima da parte del Comune non osta al rilascio dell’autorizzazione.

È quanto afferma il Consiglio di Stato nella sentenza 7 Giugno 2022 n. 4632, con la quale i giudici amministrativi ricordano che l’autorizzazione unica per la realizzazione e messa in esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato a fonti rinnovabili ovvero l’autorizzazione di un impianto di smaltimento e recupero di rifiuti costituisce solo “ove occorra” anche variante urbanistica.

Da ciò deriva che la mancata approvazione del Comune di tale variante non possa essere automaticamente preclusiva alla concessione della suddetta autorizzazione.
Nella sentenza in oggetto i giudici mettono altresì in evidenza che l’impresa non ha in ogni caso un diritto assoluto a vedersi riconosciuta l’autorizzazione per la creazione del suddetto impianto. In caso contrario, continua il Consiglio di Stato, la Regione o la provincia a ciò delegata sarebbe sempre obbligata a rilasciare l’atto autorizzativo, venendo così meno quella valutazione complessa e ponderata degli interessi in gioco di cui la Conferenza di Servizi è espressione. LEGGI DI PIÙ

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