TERZO SETTORE: BANDO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER ABBATTERE I COSTI E FINANZIARE LA RIPRESA ECONOMICA

NOTIZIE DAL BLOG, 26/06/2020
A cura di: Avv. Roberta Tomassetti

Il lockdown e la crisi economica generate dalla diffusone del Covid - 19, ha determinato per gran parte delle aziende italiane una consistente crisi di liquidità, rispetto alla quale si chiedono a gran voce provvedimenti di sostegno rapidi ed efficaci.

A fronte di tale situazione, la regione Emilia-Romagna ha previsto alcune misure economiche espressamente dedicate agli enti del Terzo settore. 

Infatti, con delibera di Giunta n. 716 del 22 giugno 2020, la regione ha messo a disposizione degli Enti del Terzo Settore circa 2,5 milioni di euro per finanziare un Fondo per l’abbattimento dei costi di accesso al credito e sostenere i costi fissi sostenuti.

La dotazione complessiva del Fondo prevede 1,5 milioni da destinare ad enti del Terzo settore iscritti nei registri regionali e agli enti religiosi civilmente riconosciuti che svolgono attività di interesse generale e 1 milione per le associazioni e società sportive dilettantistiche.

Per l’erogazione di tali somme è stato indetto uno specifico bando per individuare i Confidi (Consorzi che svolgono attività di prestazione di garanzie per agevolare le imprese nell'accesso ai finanziamenti) cui affidare la gestione del fondo per venire incontro alle esigenze degli Enti in difficoltà, soprattutto sul piano della liquidità. 

Il provvedimento in questione mira ad abbattere i costi sostenuti per l’accesso al credito e ai finanziamenti di breve periodo e vuole essere un sostegno concreto per superare le difficoltà conseguenti all’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Il bando prevede che le risorse stanziate siano trasferite dalla Regione al Consorzio Fidi o aggregazione temporanea di Confidi che abbiano presentato domanda entro il 9 luglio 2020 e che abbiano dichiarato il maggior numero di operazioni di garanzia effettivamente erogate a favore di beneficiari in Emilia-Romagna nell’ultimo anno. 

Stando a quanto previsto dal bando, il consorzio fidi si occuperà dell’assegnazione dei contributi, fino ad un massimo di 9mila euro, per coprire il costo degli interessi e della garanzia su finanziamenti fino a 50mila euro e di durata fino a sei anni a favore dei beneficiari. 

Questi ultimi, per presentare domanda per l’agevolazione al consorzio fidi selezionato, dovranno attestare di avere sede legale o operativa in Emilia-Romagna, essere iscritte nei registri pubblici previsti dalle leggi regionali e nazionali, non essere in stato di liquidazione volontaria o in procedura fallimentare.

Della verifica del possesso dei requisiti è responsabile il Confidi, mentre la Regione si riserva la facoltà di svolgere in ogni momento controlli a campione per verificare il possesso dei requisiti e il corretto utilizzo dei contributi.