TARI e COVID: IMPORTANTI NOVITÀ PER LE IMPRESE

NOTIZIE DAL BLOG, 12/05/2020
A cura di: Avv. Daniele Carissimi

A distanza di poco tempo dall’ultimo post, torniamo sul tema TARI con un’ottima notizia per le imprese!

Ci siamo lasciati pochi giorni fa dicendo che, in base al panorama normativo ordinario in materia di Tassa sui Rifiuti, le uniche possibilità di sconto per negozi e imprese costretti a sospendere la propria attività a causa della pandemia dipendessero da una decisione in tal senso dei Comuni.

Infatti, è agli Enti Locali che la legge sulla TARI rimette la facoltà di prevedere riduzioni ad hoc, al di fuori dei casi già espressamente positivizzati dalla normativa.

Invece, il 5 di maggio è arrivata un’importante novità: ARERA, l’Authority con potere di disciplina sulla gestione dei rifiuti e sulla TARI, ha previsto l’introduzione di uno sconto sulla Tariffa proporzionale ai giorni di chiusura da COVID – 19 per le attività non domestiche.

Più nello specifico, la Deliberazione ARERA n.158 prevede due distinte ipotesi di sconto.

Da un lato, abbiamo le imprese ed i negozi che sono stati costretti alla chiusura, perché non rientranti tra le attività autorizzate a restare aperte dalle norme emergenziali emanate dal Governo.

Per queste, secondo ARERA, l’Ente locale provvede d’ufficio a individuare i giorni di chiusura e applica uno sconto proporzionale a detti giorni sulla parte variabile della tariffa, quantificato in base ai criteri tecnici puntualmente dettati dalla Deliberazione.

Dall’altro, abbiamo le imprese e i negozi che, pur potendo astrattamente operare, hanno deciso di chiudere.

Per questi soggetti la Deliberazione rimette ai Comuni la scelta se operare o meno uno sconto e in che misura.

Nondimeno in tale secondo caso, il riconoscimento, anche laddove astrattamente previsto dall’Ente territorialmente competente, dovrà essere subordinato alla presentazione di apposita istanza da parte dell’impresa, che attesti e documenti l’effettiva riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti a seguito di sospensione temporanea dell’attività per l’emergenza legata al diffondersi del virus.

Ulteriormente, il provvedimento si occupa delle utenze domestiche. Anche per queste il Comune potrà decidere di prevedere un’agevolazione tariffaria per fronteggiare situazioni di indigenza.

In conclusione, al fine di garantire la massima diffusione e trasparenza dell’operazione, la Deliberazione prevede che i Gestori provvedano a pubblicare sul proprio sito internet “in un linguaggio comprensibile” le misure adottate a beneficio degli utenti sulla base del provvedimento ARERA, con particolare riferimento ai criteri e alle modalità previste per il riconoscimento delle riduzioni tariffarie.

Restiamo quindi con gli occhi aperti per monitorare le disposizioni di dettaglio che i Comuni riterranno di approvare per aggiornarvi sulle modalità di richiesta degli sconti in commento.