ARRIVA L'OK DEL CONSIGLIO DI STATO PER IL REGOLAMENTO END OF WASTE CARTA E CARTONE

NOTIZIE DAL BLOG, 12/06/2020
A cura di: Avv. Valentina Bracchi

Il Consiglio di Stato esprime parere favorevole alla bozza di regolamento sulla cessazione della qualifica di rifiuto di carta e cartone, invitando il Ministero a definire l’autorità competente cui trasmettere la dichiarazione.

Durante l’Adunanza del 7 maggio il Consiglio, ha espresso parere favorevole (con osservazioni), alla bozza di regolamento presentato dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in ordine alla cessazione della qualifica di rifiuto (EoW) di carta e cartone.

La normativa in materia di cessazione della qualifica di rifiuto (art. 184-ter Dlgs 152/2007), prevede infatti che siano adottati da parte del Ministero dell’Ambiente, dei regolamenti per definire i criteri specifici in base ai quali determinate categorie di rifiuto possano cessare di essere tali per essere reintrodotti nel ciclo produttivo ed economico.

Il procedimento per l’approvazione dei regolamenti ministeriali prevede che il Consiglio di Stato in funzione consultiva, esprima il proprio parere in merito al testo normativo prima della sua approvazione e pubblicazione.

Prima di formulare le proprie valutazioni, il Supremo organo amministrativo ha ripercorso la travagliata vicenda End of Waste nel panorama nazionale che finalmente sembra andare verso una regolamentazione che sia in accordo con gli obiettivi di economia circolare della direttiva 2008/98/CE (come modificata dalla direttiva 851/2018/UE).

Nel formulare il parere, il Consiglio di Stato ha espresso osservazioni, alcune di ordine formale, altre di ordine sostanziale.

In particolare, è stata rilevata la necessità di chiarire e definire l’autorità competente cui il produttore del materiale che ha cessato di essere rifiuto, è tenuto a trasmettere la dichiarazione

Era già accaduto in occasione del parere del 2017 sulla disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto della gomma vulcanizzata derivante da pneumatici fuori uso, tanto che il Consiglio lo rammenta e rinvia alle stesse motivazioni.

La formulazione della norma, che impone la trasmissione della dichiarazione all’autorità competente, lascia infatti spazio a interpretazioni possibiliste sull’individuazione della non meglio definita “autorità competente”.

La trasmissione della dichiarazione è un adempimento fondamentale del produttore e pertanto, la mancanza di chiarezza sul soggetto cui debba essere trasmessa genera il rischio di grande incertezza applicativa del regolamento ed espone il produttore ad un inutile rischio sanzionatorio.

Ci si auspica quindi che il Ministero fornisca una indicazione chiara, definita e univoca dell’autorità competente cui il produttore è tenuto a trasmettere la dichiarazione.