Focus sulle novità per Discariche, Imballaggi, Pile e RAEE e Veicoli a fine vita

NOTIZIE DAL BLOG, 22/10/2020
A cura di: Avv. Daniele Carissimi

Un anno ricco di sorprese

Il 2020 è un anno importante per chi si occupa di rifiuti.

Nel mese di settembre sono state infatti recepite in Italia le quattro Direttive europee sulla Circular Economy, grazie alle quali il quadro normativo nazionale in materia di rifiuti, imballaggi, discariche, RAEE, batterie e accumulatori e veicoli a fine vita è stato fortemente revisionato.

Ne sono un esempio le disposizioni contenute nel D.Lgs. 121/2020 in materia di discariche che, tra le altre cose, ha previsto nuovi obiettivi di riciclo e la possibilità, per le Autorità competenti, di autorizzare - a determinate condizioni - gli operatori a derogare ai valori limite dei rifiuti ammessi in discarica.

Importanti cambiamenti interessano poi la gestione dei veicoli fuori uso, chiamando in causa tutti i soggetti coinvolti, pubblici e privati.

Ecco che allora stabilire, ad esempio, quando un veicolo diviene un rifiuto, chi sono i produttori dei Veicoli Fuori Uso o, ancora, qual è la disciplina loro applicabile, risulta tutt’altro che semplice.

A maggior ragione se consideriamo che il Legislatore europeo, nel 2018, ha di nuovo rivoluzionato la gestione di questi rifiuti.

Sapevate, infatti, che d’ora in poi i produttori dei veicoli devono essere convenzionati con uno o più centri di raccolta e sono tenuti a verificare che questi ultimi siano in possesso di certificazioni ambientali e di sistemi equivalenti di gestione della qualità?

Vi era giunta voce che chi produce veicoli dovrà inserire nel proprio sito internet le procedure di selezione dei centri di raccolta affiliati e le relative informazioni anagrafiche?

Ma non finisce qui.

Il recepimento delle Direttive europee ha lasciato la sua impronta anche sulla disciplina che regola la gestione dei RAEE.

Al nuovo D.Lgs. 119/2020 si deve infatti il merito di avere definito la procedura per i sistemi collettivi di nuova costituzione e previsto importanti novità per i RAEE derivanti da fotovoltaico.

Infine, importanti cambiamenti riguardano i requisiti di riutilizzabilità e recuperabilità degli imballaggi e la loro etichettatura, nonchè la regolamentazione dei sistemi autonomi individuali e collettivi.

Di qui in avanti saranno poi finalmente applicabili le più ampie e favorevoli norme che prevedono la possibilità per i produttori di avviare sistemi di restituzione con cauzione e di riutilizzo – il c.d. vuoto a rendere - anche stipulando specifici accordi e contratti di programma con l’amministrazione.

Come fare allora per rimanere al passo con i tempi che cambiano e trasformare ciò che a primo sguardo può sembrare un ostacolo in una grande opportunità?

La risposta è semplice

I cambiamenti spaventano, si sa. È però altrettanto noto che, di fronte all’incertezza, la soluzione migliore è avere una solida preparazione che consenta di comprendere la portata innovativa delle norme di recente introduzione e di intuirne gli effetti pratici che le stesse sono destinate a produrre sugli operatori economici che si occupano di gestione dei rifiuti.

Ambiente Legale, grazie alla sua esperienza pluriennale nel settore ambientale, rappresenta la risposta più semplice per tutti coloro che presentano tali esigenze.

La partecipazione ai nostri Corsi garantisce a tutti gli operatori del settore una panoramica completa e organica della normativa vigente alla luce delle recenti modifiche in materia di discariche, imballaggi, RAEE e veicoli a fine vita, nonché la possibilità di un confronto diretto con i nostri Docenti volto a scongiurare i rischi derivanti da una gestione non conforme.

Per tutti gli approfondimenti iscriviti ai nostri eventi sul tema:

  1. RAEE: le novità delle Direttive sulla Circular Economy

  2. Discariche: le novità delle Direttive sulla Circular Economy

  3. Veicoli Fuori Uso: le novità delle Direttive sulla Circular Economy

  4. Imballaggi e rifiuti da imballaggio: le novità delle Direttive sulla Circular Economy