Presentato il Rapporto 2020 sui RAEE, la pandemia non incide sulla raccolta

NEWS, 23/04/2021

Il 26 marzo 2021 è stato presentato il 13° Rapporto annuale del Centro di Coordinamento RAEE, contenente i dati principali sulla raccolta dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche nel 2020.

La prima considerazione che può trarsi è che la pandemia da Covid-19 non ha rallentato tale attività, la quale, anzi, ha toccato quota 365.897 tonnellate, con una crescita del 6,35%.

Come emerge dal comunicato stampa del Centro di coordinamento RAEE, l’81% dei volumi complessivi provengono dai centri di raccolta comunali, mentre il 18% dai luoghi di raggruppamento della distribuzione (LdR).

Da un punto di vista geografico, invece, il Sud-Italia fa registrare il maggior incremento della raccolta pro capite. Infatti, mentre l’incremento al Nord e al Centro si attesta intorno al 3% (rispettivamente 3,1% e 3,7%), il Sud fa registrare un incremento del 17,2%, a fronte di un totale di 90.688 tonnellate.

Benché il percorso per il raggiungimento degli obiettivi europei appaia ancora lungo, come specificato dal Presidente Rebolini, a fronte dei dati emersi, la strada intrapresa sembra essere quella giusta.

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