L’attività di recupero svolta senza i requisiti richiesti è giuridicamente inesistente

Descrizione

TAR Campania, sent. del 21/04/2022, n. 2748

L’assenza della comunicazione ex art. 216 TUA, relativa all’inizio delle operazioni di recupero rifiuti, rende l’attività svolta “giuridicamente inesistente”.

Di conseguenza, secondo quanto affermato dal TAR Campania con sent. 2748/2022, la procedura autorizzatoria ordinaria di un nuovo impianto non si pone in continuità con la procedura semplificata posta in essere in epoca antecedente.

Sulla scorta di tali considerazioni, i giudici amministrativi accolgono il ricorso contro il rilascio dell’autorizzazione unica ordinaria ad un impianto di recupero di rifiuti che aveva aggirato le valutazioni di conformità edilizia e di compatibilità urbanistica e ambientale, in virtù del fatto che l’antecedente procedura semplificata avrebbe condotto al superamento di ogni criticità procedimentale.

Contrariamente l’organo giudicante afferma che le valutazioni sulla conformità e sulla compatibilità dell’impianto devono essere effettuate senza che il ricorrente possa giovarsi dell’illegittimo esercizio semplificato posto in essere in precedenza. LEGGI DI PIÙ

Questo contenuto è consultabile solo se si è sottoscritto un abbonamento CONTENT (oppure un pacchetto OPEN ACCESS o ALL IN)

 VAI AGLI ABBONAMENTI

VUOI SAPERNE DI PIÙ?

Contattaci se hai bisogno di maggiori informazioni su questo contenuto
RICHIEDI INFORMAZIONI
Contatta il nostro servizio clienti ed ottieni in tempi brevi tutte le informazioni necessarie nonché preventivi gratuiti.
Ambiente Legale dalla parte delle aziende.
RICHIEDI INFORMAZIONI